Indice
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Descrizione articolo
- Draga & Aurel esplora la lucite attraverso il design contemporaneo
- Stem: dai prototipi di ricerca ai vasi di design contemporaneo
- La lucite come materia di luce, colore e profondità
- Vasi-scultura tra arte contemporanea e collectible design
- Colore, trasparenze e percezioni in continua evoluzione
- Il significato di Stem: una forma poetica che nasce dalla natura
- Draga & Aurel trasformano la ricerca materica in design d'autore
- Compila il form contatti
Con Stem, Draga & Aurel porta la propria ricerca materica verso una nuova dimensione espressiva. La collezione nasce dall'esplorazione della lucite, la resina acrilica utilizzata in alcuni pezzi della serie Transparency Matters, e si sviluppa attraverso uno studio approfondito su luce, colore, trasparenza e percezione visiva. Il risultato è una serie di vasi di design che supera la semplice funzione decorativa per trasformarsi in una collezione di oggetti scultorei capaci di dialogare con lo spazio e con la luce.
Più che complementi d'arredo, Stem rappresenta una riflessione sul rapporto tra materia e creatività, trasformando il processo sperimentale in una forma di espressione poetica.
Draga & Aurel esplora la lucite attraverso il design contemporaneo
La ricerca sui materiali è da sempre uno degli elementi distintivi del lavoro di Draga & Aurel. Lo studio sviluppa da anni progetti che attraversano i confini tra arte, design e sperimentazione, dando vita a collezioni in cui la materia diventa protagonista del racconto progettuale.

In Stem, questa visione trova una nuova espressione attraverso la lucite, un materiale che permette di lavorare sulla profondità, sulla trasparenza e sulla rifrazione luminosa con risultati sorprendenti. La collezione nasce proprio dall'osservazione delle potenzialità ancora inesplorate di questa materia, capace di modificare continuamente la propria percezione in relazione alla luce e al punto di vista dell'osservatore.
Stem: dai prototipi di ricerca ai vasi di design contemporaneo
L'aspetto più interessante della collezione riguarda la sua origine.
I vasi Stem derivano infatti dai campioni realizzati durante le fasi di ricerca e sviluppo dedicate alla collezione Transparency Matters. Elementi inizialmente concepiti come strumenti di sperimentazione sono stati progressivamente reinterpretati fino a diventare oggetti autonomi, dotati di una propria identità formale e narrativa.
Questa trasformazione racconta il valore del processo creativo e sottolinea come la sperimentazione possa generare nuove opportunità progettuali. I prototipi diventano così pezzi unici che conservano la memoria della ricerca da cui hanno avuto origine.
La lucite come materia di luce, colore e profondità
Al centro del progetto vi è una raffinata lavorazione della lucite.
Le lastre colorate vengono accostate, sovrapposte, tagliate e scolpite per ottenere volumi compatti e profondità ottiche che cambiano costantemente in funzione della luce. I diversi strati cromatici si combinano creando effetti visivi complessi, riflessi mutevoli e continui giochi percettivi.

La luce attraversa la materia e ne amplifica le caratteristiche, generando superfici che sembrano trasformarsi nel corso della giornata. Il risultato è una collezione che non si limita a occupare uno spazio, ma interagisce attivamente con l'ambiente circostante.
Vasi-scultura tra arte contemporanea e collectible design
La collezione Stem si colloca in un territorio progettuale che supera la tradizionale distinzione tra arte e funzione.
Le geometrie essenziali e la forte presenza materica trasformano ogni pezzo in una micro-architettura luminosa capace di assumere un ruolo autonomo all'interno dell'ambiente. La funzione di contenitore rimane presente, ma diventa secondaria rispetto alla dimensione espressiva dell'oggetto.
Per questo motivo Stem può essere interpretata come una collezione di vasi-scultura che dialoga con il mondo del collectible design, un settore sempre più rilevante nel panorama internazionale dell'interior design contemporaneo.
Colore, trasparenze e percezioni in continua evoluzione
Uno degli aspetti più affascinanti della collezione è la palette cromatica. Le tonalità fluorescenti spaziano dal giallo acido al rosa, dal verde all'arancio, generando una continua interazione tra colore e luce. Le diverse sfumature accentuano la tridimensionalità dei volumi e contribuiscono a creare effetti ottici che cambiano a seconda della posizione dell'osservatore.
La percezione dell'oggetto non è mai statica: ogni vaso modifica il proprio carattere in relazione alle condizioni ambientali, rendendo ogni esperienza visiva unica e irripetibile.
Il significato di Stem: una forma poetica che nasce dalla natura
Il nome Stem richiama lo stelo del fiore, elemento essenziale che emerge naturalmente dalla materia e che rappresenta il collegamento tra struttura e crescita.
Questo riferimento introduce una componente organica all'interno di una collezione caratterizzata da geometrie rigorose e materiali contemporanei. Natura e artificio convivono così in un equilibrio sottile che rafforza il carattere poetico del progetto.

Lo stelo diventa metafora del processo creativo stesso: una forma che prende vita dalla sperimentazione e si sviluppa in modo spontaneo fino a trasformarsi in oggetto.
Draga & Aurel trasformano la ricerca materica in design d'autore
Con Stem, Draga & Aurel confermano la propria capacità di trasformare la ricerca sui materiali in una forma di narrazione progettuale.
La collezione racconta il valore della sperimentazione come strumento creativo e dimostra come un materiale apparentemente tecnico possa diventare il punto di partenza per una riflessione più ampia sul rapporto tra luce, materia, percezione e design.
I vasi-scultura Stem rappresentano così una sintesi tra arte contemporanea, collectible design e interior design, offrendo una nuova interpretazione dell'oggetto decorativo e del suo ruolo negli spazi contemporanei.
